Polineuropatie immuno mediate


Che cosa sono le polineuropatie immunoimmediate?

Le polineuropatie immuno-mediate sono disturbi che colpiscono i nervi periferici (neuropatie periferiche) su base autoimmune.

Il sistema immunitario pertanto ritiene estranee alcune molecole dei nervi periferici e le attacca, danneggiandole, provocando le polineuropatie immuno-mediate. Si parla di polineuropatia in presenza di un coinvolgimento bilaterale e simmetrico dei nervi periferici e dunque con interessamento di entrambi i lati del corpo.

Ne sono un esempio:

  • La sindrome di Guillain-Barré e le sue varianti, come lasindrome di Miller Fisher.
  • La poliradicoloneuropatia cronica infiammatoria demielinizzante.
  • La neuropatia motoria multifocale.
  • Le neuropatie associate a vasculiti e le neuropatie associate a gammopatie monoclonali. 

Quali sono le cause delle polineuropatie immunoimmediate?

Le cause possono essere molteplici.

La Sindrome di Guillain-Barré, per esempio, è spesso preceduta da infezioni o vaccinazioni che sono considerati fattori “scatenanti”; la polineuropatia cronica infiammatoria demielinizzante o la neuropatia motoria multifocale, spesso vedono la presenza di anticorpi diretti contro specifici componenti del nervo periferico; ci sono poi le neuropatie associate a vasculiti, che si caratterizzano per un’infiammazione dei vasi sanguigni.

Quali sono i sintomi delle polineuropatie immunoimmediate? 

Le diverse neuropatie sono spesso accomunate da sintomi neurologici quali:

  • debolezza e pesantezza alle braccia o alle gambe;
  • formicolii e intorpidimento;
  • dolori come punture di spilli, fitte dolorose e profonde, scosse elettriche;
  • sensazione di indossare guanti e calze pur con mani e piedi nudi;
  • assenza del senso di posizione, tale per cui il paziente non è sicuro di dove abbia esattamente i piedi;
  • senso d’instabilità e/o vertigini:
  • disturbi del sistema vegetativo: costipazione, diarrea, disfunzioni sessuali, cali di pressione con svenimenti.

Come si effettua la diagnosi?

Per la diagnosi occorre un’accurata visita neurologica. Sono poi indicati alcuni esami quali:

  • elettromiogramma e studio delle velocità di conduzione delle fibre nervose;
  • puntura lombare, per evidenziare la presenza di segni di infiammazione;
  • biopsia sul nervo o sui nervi colpiti;
  • analisi del sangue e delle urine per identificare segni di infiammazione, malattie sottostanti, difetti genetici o la presenza di anticorpi diretti contro molecole del nervo.