
Che cos’è il Robot da Vinci?
Il Robot da Vinci è la piattaforma di ultima generazione per la chirurgia mininvasiva assistita che può essere impiegata anche nel trattamento delle patologie uro-oncologiche, in particolare per il tumore della prostata, tra i più aggressivi e in espansione tra la popolazione maschile.
Quali sono i vantaggi del Robot da Vinci?
Rispetto alla chirurgia tradizionale open, a quella chirurgia laparoscopica tradizionale o alla più avanzata laparoscopia teleassistita, il sistema robotico da Vinci offre numerosi vantaggi per il paziente, ma anche per il chirurgo.
Quelli per il paziente che si sottopone all’intervento con Robot da Vinci sono: ripresa più rapida delle normali attività quotidiane, riduzione delle complicanze funzionali e del dolore post-operatorio, diminuzione dei tempi di ricovero, migliori risultati estetici grazie a incisioni sempre più piccole.
Il robot da Vinci mette inoltre il chirurgo in condizione di poter operare con una serie di comfort maggiori, come l’estrema versatilità dei movimenti, permettendogli di raggiungere spazi anatomici ristretti e profondi. Si tratta infatti di un sistema robotico che traduce in modo intuitivo i movimenti del chirurgo seduto alla consolle, permettendo una visione del campo operatorio 3D con un efficace ingrandimento dei dettagli anatomici (il campo visivo è aumentato di 10 volte, con immagini ferme e ad altissima risoluzione). Questa tecnica operatoria garantisce anche una maggiore facilità nell’esecuzione delle manovre chirurgiche complesse.
Nuovi trattamenti del tumore della prostata
L’intervento di prostatectomia radicale – rimozione totale della prostata in caso di tumore – è una procedura che si adatta perfettamente al supporto robotico: è possibile infatti svolgerla sia contemporaneamente all’asportazione dei linfonodi locoregionali (linfoadenectomia), sia con tecnica “nerve sparing”, che permette il mantenimento delle terminazioni nervose allo scopo di tutelare la funzionalità sessuale.
