Un’équipe, molte competenze: un team super specialistico di Ortopedia per Fornaca e Sedes


Quando si parla di Ortopedia, la differenza non la fanno soltanto le tecnologie o le tecniche chirurgiche più avanzate. A fare davvero la differenza è la capacità di mettere insieme competenze altamente specialistiche, in grado di affrontare ogni problema articolare e muscolo-scheletrico con un approccio personalizzato e multidisciplinare.

È questa la filosofia che guida il team ortopedico delle Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae, composto dai dottori Marcello Capella, Andrea D’Amelio e Alessandro Stucchi: una squadra di professionisti che ha scelto la super-specializzazione come modello organizzativo per offrire ai pazienti il trattamento più appropriato, conservativo o chirurgico, in base alle caratteristiche della patologia e alle esigenze individuali.

Dall’anca alla spalla: specialisti per ogni articolazione

L’équipe si occupa delle principali patologie dell’anca, del bacino, del ginocchio e della spalla, comprese le forme degenerative come l’artrosi, le patologie congenite, le conseguenze dei traumi e le problematiche sportive. La presenza di specialisti dedicati a specifici distretti anatomici consente di affrontare anche i casi più complessi, offrendo percorsi terapeutici costruiti su misura e basati sulle più recenti evidenze scientifiche.

Chirurgia dell’anca: mininvasività e conservazione dei tessuti

Uno degli ambiti di eccellenza riguarda la chirurgia dell’anca e del bacino. Il team tratta sia le patologie degenerative, come la coxartrosi, sia condizioni congenite quali la displasia dell’anca e il conflitto femoro-acetabolare.

Particolare attenzione è riservata alla chirurgia protesica, eseguita attraverso tecniche mininvasive che permettono di preservare muscoli, tendini e tessuto osseo. L’obiettivo è ridurre il trauma chirurgico, favorire un recupero più rapido e garantire una maggiore durata degli impianti.

L’esperienza dell’équipe si estende inoltre alla chirurgia di revisione delle protesi d’anca, un settore altamente specialistico che richiede competenze avanzate per gestire complicanze come instabilità, lussazioni, mobilizzazione delle componenti protesiche o infezioni.

Accanto alla chirurgia, vengono proposte numerose opzioni conservative, tra cui infiltrazioni ecoguidate, trattamenti con plasma ricco di piastrine (PRP) e terapie rigenerative basate sull’impiego di cellule mesenchimali.

Ginocchio: dalla robotica alla chirurgia ricostruttiva

Il ginocchio rappresenta un altro pilastro dell’attività clinica del gruppo. L’équipe affronta problematiche molto diverse tra loro, dall’artrosi alle lesioni meniscali e legamentose, dalle deformità degli arti inferiori alle fratture.

Nel trattamento della gonartrosi vengono impiegate protesi parziali o totali di ultima generazione, con la possibilità di utilizzare sistemi robotici che aumentano la precisione del posizionamento protesico e consentono una pianificazione chirurgica sempre più accurata.

Un altro settore di particolare rilievo è quello della chirurgia ricostruttiva, che comprende la riparazione del legamento crociato anteriore e posteriore, delle lesioni multilegamentose e delle patologie meniscali mediante tecniche artroscopiche mininvasive.

L’équipe è inoltre tra i pochi gruppi altamente specializzati nel trattamento dell’instabilità femoro-rotulea, una condizione spesso invalidante che richiede procedure chirurgiche complesse e personalizzate.

Spalla: tecniche avanzate per recuperare funzione e mobilità

La spalla è una delle articolazioni più complesse del corpo umano e richiede competenze dedicate. Il team tratta l’intero spettro delle patologie della spalla, dalle lesioni della cuffia dei rotatori alle instabilità articolari, fino alle forme artrosiche e traumatiche.

L’artroscopia rappresenta una delle tecniche maggiormente utilizzate per la riparazione tendinea e la stabilizzazione articolare, grazie alla sua capacità di ridurre l’invasività dell’intervento e accelerare il recupero funzionale.

Nei casi più avanzati vengono eseguiti interventi di sostituzione protesica, inclusi quelli particolarmente complessi legati alle fratture periprotesiche e alle revisioni di impianti già esistenti.

La forza del lavoro di squadra

La vera peculiarità di questo modello organizzativo risiede nella collaborazione tra professionisti con competenze complementari. Ogni caso viene valutato considerando non soltanto la patologia, ma anche l’età, il livello di attività, le aspettative e gli obiettivi del paziente.

In un contesto in cui l’ortopedia evolve rapidamente grazie all’innovazione tecnologica, alla chirurgia mininvasiva, alla robotica e alle terapie rigenerative, poter contare su un’équipe super specialistica significa offrire cure sempre più precise, personalizzate e orientate al recupero della qualità di vita.

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