
Ne parliamo con la dottoressa Elena Bartoli, oculista della Clinica Fornaca.
Femtocataratta: cos’è e come si esegue?
Si chiama femtocataratta l’intervento in cui il laser a femtosecondi interviene nella fase preliminare dell’intervento, preparando l’occhio prima della chirurgia manuale eseguita dal chirurgo. L’introduzione di questa tecnologia altamente avanzata ha permesso di ottimizzare alcuni passaggi chiave dell’intervento classico di cataratta:
- l’incisione corneale di accesso, che tradizionalmente viene eseguita con un bisturi, può essere creata dal laser con una precisione superiore e una ripetibilità costante.
- la possibilità di definire con esattezza posizione, profondità e ampiezza dell’incisione consente di adattare il trattamento alle caratteristiche anatomiche del singolo paziente per una chirurgia più personalizzata.
- la capsuloressi, cioè l’apertura circolare della capsula anteriore del cristallino, una delle fasi più delicate dell’intervento, perché da essa dipende il corretto posizionamento della lente intraoculare: con il laser è perfettamente circolare e centrata, con un livello di precisione superiore a quello ottenibile manualmente, anche nelle mani più esperte.
- la frammentazione del nucleo del cristallino in segmenti regolari facilita la successiva aspirazione manuale, riducendo la quantità di energia necessaria e rendendo più agevole la gestione delle cataratte dure o complesse.
La parte centrale dell’intervento, che comprende la rimozione della cataratta e l’impianto della lente intraoculare, rimane affidata alla competenza del chirurgo. La femtocataratta infatti rappresenta un supporto tecnologico per lo specialista: rende alcuni passaggi più prevedibili e precisi, contribuendo a migliorare la qualità complessiva della procedura e i vantaggi per il paziente.
Vantaggi clinici e indicazioni
La decisione di utilizzare il laser viene valutata dallo specialista insieme al paziente, considerando le caratteristiche della cataratta, le aspettative visive e il tipo di lente da impiantare.
Nei pazienti che scelgono l’impianto di lenti premium, come le multifocali, la centratura della lente è fondamentale per ottenere una qualità visiva ottimale. Una capsuloressi eseguita al laser, perfettamente circolare e centrata, favorisce infatti un posizionamento più accurato della lente all’interno del sacco capsulare e quindi una migliore visione post intervento.
È importante ricordare che la tecnologia femtolaser può essere utilizzata per la maggior parte dei pazienti, perchè non ha controindicazioni specifiche, che sono rare e riguardano principalmente situazioni in cui la pupilla non si dilata a sufficienza o condizioni che rendono difficile mantenere l’occhio stabile durante l’applicazione del cono di suzione del laser. Si tratta tuttavia di casi limitati.
