Comi Leopoldo


Specialità di competenza:

Tipologia di attività:

  • Interventi chirurgici
  • Visite specialistiche

Nel luglio 1973 ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Torino con 110/110. Nel 1976 ha conseguito la Specializzazione in Urologia con lode presso l’università di Torino.
Ha frequentato la Clinica Urologica dell’Università di Torino dal 1973 al 1975.
Ha lavorato nel 1975 come Assistente supplente presso la Divisione di Urologia della Nuova Astanteria Martini (attuale Ospedale S. Giovanni Bosco) di Torino.
Dal 1976 ha lavorato presso la Divisione di Urologia dell’Ospedale Maria Vittoria di Torino dapprima come Urologo frequentatore, poi dal 1977 come assistente di Urologia, dal 1988 al 1990 come Primario ff. Successivamente, dopo la nomina del Dott. Giovanni Muto a Primario di Urologia di quell’Ospedale, ha lavorato come Aiuto di Urologia e come Responsabile del Servizio di Andrologia fino al 1998. Dal 1998 al gennaio 2001 è stato nominato Primario f.f. di Urologia nella stessa sede.
Nel gennaio 2001 è stato nominato Direttore della Struttura Complessa di Urologia dell’O. Martini di Torino. Tale reparto non esisteva prima e pertanto il Dott. Comi ha contribuito allo sviluppo di tutti i Servizi urologici in quell’ospedale.
Nel settembre 2012 è stato anche nominato Direttore della S.C. di Urologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino, mantenendo entrambe le cariche fino alla data del pensionamento il 31/12/2013.
A maggio 2013 è stato nominato Direttore f.f. del Dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale Martini, carica mantenuta fino al pensionamento.
Nella sua quarantennale esperienza ospedaliera si è interessato a tutti gli aspetti dell’urologia: particolarmente all’oncologia urologica, alle patologie prostatiche, alla calcolosi delle vie urinarie e all’andrologia.
Ha effettuato circa 4000 interventi chirurgici come primo operatore a tutti i livelli di difficoltà, particolarmente per patologie renali, prostatiche e vescicali, sviluppando nel suo Reparto anche tecniche ad alta tecnologia come gli interventi sulla prostata e sulla vescica mediante Laser a Olmio e gli interventi endoscopia più complessi per la calcolosi reno-ureterale.
Continua ad interessarsi anche di patologie andrologiche (particolarmente di deficit di erezione).
E’ iscritto alla AurO (Associazione Urologi Ospedalieri Italiani) e alla SIU (Società Italiana di Urologia).