De Ferrari Gaetano Maria

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Il professor De Ferrari, dal primo novembre, è direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli Studi di Torino e dal 01/04/2019 è professore ordinario di Cardiologia – Dipartimento di Scienze Mediche – Università degli Studi di Torino – direttore di Cardiologia presso A.O.U. Citta della Salute e della Scienza, Presidio Le Molinette, Torino.
Il professor De Ferrari è stato Direttore della struttura complessa dell’unità coronarica-LSR ricerca e sperimentazione Cardiologica della fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia dal 2016 al 2019.
Dal 2015 al 2019 è stato professore associato di Cardiologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie Cardiovascolari, Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università degli Studi di Pavia.
Dal 2014 è responsabile della struttura semplice “Cure Intensive Coronariche” afferente alla struttura complessa unità Coronarica- LSR ricerca e sperimentazione Cardiologica della fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.
Dal 2000 è responsabile dell’unità di Terapia Intensiva Cardiologica della fondazione IRCCS Policlinico San Matteo.
Dal 1999 è professore a contratto di Cardiologia presso la Scuola di Specializzazione di Cardiologia dell’Università degli Studi di Pavia.
Dal 1995 al 1999 è stato aiuto Cardiologo, Responsabile del reparto di Cardiologia degli Istituti Clinici di Perfezionamento, con il Dottor R. Di Michele.
Dal 1989 Assistente Cardiologo presso il Policlinico di Milano (Primario Prof. A. Lotto).
I suoi interessi scientifici, nell’ambito della ricerca clinica, comprendono: la stratificazione del rischio dopo infarto miocardico, la stratificazione del rischio aritmico in pazienti con scompenso cardiaco, i nuovi trattamenti per lo scompenso cardiaco, la valutazione e lo studio di pazienti con diversi tipi di aritmie, lo studio di pazienti con malattie aritmogene ereditarie (sindrome del QT lungo, sindrome di Brugada, tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica CPVT), la valutazione e controllo del rischio aterotrombotico per la prevenzione cardiovascolare secondaria.

Professionista dipendente o convenzionato con la A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino con rapporto esclusivo, operante in regime di libera professione intra-moenia.