
Di cos’è questo servizio, di come si può accedere e anche di un focus sulla radiologia a domicilio hanno parlato Antonio Genova, coordinatore di Domicare, e Riccardo Giffoni, tecnico di radiologia medica della Clinica Fornaca, in una recente puntata del programma “In Salute” in onda su GRP TV (LINK).
Che cos’è Domicare?
Domicare è il braccio operativo della Clinica Fornaca al di fuori della struttura. È pensato in particolare per pazienti fragili, in età avanzata ad esempio o con patologie, anche quelle oncologiche, con difficoltà motorie e neurologiche, ridotta autonomia, ma anche per chi necessita di supporto nelle fasi pre e post-ricovero e chi ancora preferisce la tranquillità del proprio domicilio.
“Non ci limitiamo a fornire singole prestazioni,” spiega Antonio Genova, “proponiamo una presa in carico globale della persona, rispondendo a ogni suo bisogno assistenziale nel comfort dell’ambiente domestico.”
Quali sono le prestazioni eseguite a domicilio?
Il ventaglio è ampio e copre diverse aree cliniche:
- esami diagnostici: prelievi del sangue e di altro materiale biologico
- diagnostica per immagini: ecografie complete di tutti i distretti e radiografie
- cardiologia: elettrocardiogramma (ECG) e Holter cardiaco pressorio
- continuità terapeutica: terapie infusionali, endovenose o antibiotiche
- infermieristica: gestione di medicazioni semplici e complesse (urostomie, colostomie, ecc) accessi vascolari semplici o complessi
- riabilitazione: percorsi di fisioterapia personalizzati per il recupero dell’autonomia
In cosa consiste la radiologia domiciliare?
Uno dei punti di forza del servizio è la radiologia domiciliare. Grazie all’utilizzo di apparecchiature portatili di ultima generazione, è possibile eseguire radiografie direttamente al letto del paziente o in RSA.
È possibile effettuare presso la propria abitazione quasi tutti gli esami del distretto corporeo (torace, addome, bacino, ecc) a esclusione della radiologia del cranio. L’apparecchiatura utilizzata è composta da tubi radiogeni portatili e un pannello radiografico digitale, identico a quello in uso in Clinica. Grazie alla connessione wireless, le immagini vengono inviate istantaneamente al computer del tecnico e, di conseguenza, al medico radiologo per la refertazione che arriva poi via mail in poco tempo.
La qualità delle immagini è affidabile?
Per il torace e le piccole articolazioni, la qualità è identica a quella tradizionale. Come sottolinea Riccardo Giffoni: “In ambito domiciliare spesso dobbiamo rispondere a un quesito cruciale: è presente o non presente una frattura? Questa tecnologia ci permette di dare risposte certe e tempestive.”
Esiste un rischio per chi è in casa?
Assolutamente no. L’esame è sicuro: le radiazioni non permangono nell’ambiente e la durata di ogni scatto eseguito è di pochi decimi di secondo. Il livello di esposizione per il paziente è sovrapponibile a quello di un esame in struttura.
Quali sono i vantaggi per i caregiver?
Il servizio Domicare non assiste solo il paziente, ma trasforma la quotidianità di chi se ne prende cura. I vantaggi per i familiari o chi si prende cura sono molteplici:
- riduzione dello stress organizzativo: si elimina la logistica complessa del trasporto di persone fragili
- sicurezza: si azzerano i rischi di cadute accidentali durante il trasporto e il rischio di contrarre infezioni nelle sale d’attesa
- ottimizzazione del tempo: non sono necessari permessi lavorativi o lunghe attese.
Qual è l’area di copertura del servizio e quali i tempi di intervento?
L’area di intervento Domicare è quella della città metropolitana di Torino e dei comuni della prima cintura, ma è presente anche nel territorio del biellese.
Il servizio è attivo dalle 7 alle 22 su programmazione e su richiesta e la presa in carico è pressoché immediata. Solitamente entro le 24 ore dei giorni feriali si riesce a intervenire.
