Fornaca rinnova la Radiologia: nuova Risonanza Magnetica con Intelligenza Artificiale e spazi più confortevoli


Si rinnova la Radiologia della Clinica Fornaca. Dopo i lavori avviati nel mese di agosto, sono operativi i nuovi ambienti del servizio, sempre all’interno del padiglione B al piano -1, ma completamente ripensati nella distribuzione e nell’organizzazione degli spazi.

Il progetto ha portato alla realizzazione di un’area di accettazione dedicata e di nuovi spazi di attesa, con l’obiettivo di rendere più funzionale e confortevole il percorso del paziente. Ma la principale novità riguarda la tecnologia: la Clinica si è dotata di una nuova Risonanza Magnetica di ultima generazione, equipaggiata con software di Intelligenza Artificiale e moduli dedicati alle diverse applicazioni diagnostiche.

«La Risonanza Magnetica rappresenta da sempre uno dei punti di forza della nostra Radiologia – afferma Davide Ghione, Coordinatore Tecnico Sanitario di Radiologia Medica della Clinica Fornaca – e la nuova apparecchiatura ci permette di compiere un ulteriore salto tecnologico. La qualità e l’accuratezza dell’acquisizione delle immagini sono molto elevate e l’Intelligenza Artificiale ci supporta anche nella riproducibilità degli esami: nei controlli successivi, ad esempio, consente di replicare con precisione il posizionamento e i parametri utilizzati nell’esame precedente, facilitando il confronto nel tempo».

Un ulteriore vantaggio riguarda gli esami di pazienti portatori di dispositivi metallici. «La tecnologia consente di ridurre significativamente gli artefatti generati dalla presenza di metalli, come nel caso di protesi articolari o dispositivi spinali, migliorando la qualità delle immagini nelle aree interessate».

Le potenzialità della nuova apparecchiatura ampliano ulteriormente le possibilità diagnostiche della Clinica.

«La Risonanza Magnetica è uno strumento fondamentale per lo studio di numerosi distretti corporei e trova applicazione in ambito neurologico, oncologico, traumatologico, cardiologico, ortopedico, internistico e neurochirurgico – spiega il professor Giovanni Gandini, responsabile della Radiologia della Clinica Fornaca e professore emerito di Radiologia dell’Università degli Studi di Torino. – Disporre di una tecnologia di questo livello significa poter ottenere immagini di elevata qualità e informazioni sempre più dettagliate, a supporto dell’attività diagnostica e delle decisioni cliniche».

L’innovazione tecnologica si accompagna al completo ripensamento degli ambienti. La nuova Radiologia è stata progettata per rendere più semplice il percorso del paziente, dall’accettazione all’esecuzione dell’esame, e allo stesso tempo migliorare gli spazi di lavoro dei professionisti.

«I nuovi ambienti rispondono a criteri di funzionalità, accoglienza e attenzione estetica che da sempre caratterizzano la Clinica Fornaca – afferma Emanuela Scorzoni, gestione operativa outpatient della Clinica Fornaca – Oggi disponiamo di un’area di accettazione dedicata e di una sala d’attesa più ampia e confortevole. Il progetto è stato pensato mettendo al centro l’esperienza del paziente, senza dimenticare la qualità degli ambienti nei quali i nostri professionisti lavorano ogni giorno».

Nuovi spazi e nuova tecnologia diventano così parte di un unico progetto: rendere il percorso diagnostico più efficiente, confortevole e tecnologicamente avanzato, mantenendo al centro la qualità della cura e l’attenzione alla persona.

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