Tappero Gianfranco


Specialità di competenza:

Tipologia di attività:

  • Ricoveri medici
  • Visite specialistiche

Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Torino nel 1979 con 110/110 e lode.
Ha ottenuto la Specialità in Gastroenterologia presso l’Università di Torino nel 83 con 70/70 e lode e quella in Medicina Interna presso l’Università di Torino nel 1988 con 70/70 e lode
Ha effettuato un Tirocino nei Servizi di Endoscopia Digestiva del Middlesex e del S.Mark Hospital di Londra nel 1982 ed è stato Research Fellow al Wistar Institute di Philadelphia (USA) nel 1984.
E’ stato Assistente Medico presso la Medicina d’Urgenza delle Molinette di Torino dal 1981 al 1984; Aiuto Gastroenterologo della Clinica Medica dell’Ospedale S. Luigi di Orbassano (TO) dal 1984 al 1998, distaccato a tempo pieno nel Servizio di Endoscopia Digestiva; Dirigente Gastroenterologo della Divisione di Gastroenterologia dell’Ospedale Gradenigo di Torino dal 1998 ad oggi

Interessi professionali e scientifici:
– Individuazione e trattamento delle precancerosi del colon, dove ha proposto e validato una nuova tecnica di asportazione delle lesioni polipoidi iniziali, mediante la decapitazione con ansa a freddo (cold snare polypectomy by Tappero), pubblicata nel 1992 sull’autorevole rivista americana Gastrointestinal Endoscopy, e tuttora considerata la metodica d’elezione per il trattamento di queste lesioni (Consensus Conference di New Orleans del 94).
– Screening e trattamento delle epatiti croniche di origine virale, dove ha verificato la presenza intraepatica di oncoproteine virus-correlate, mediante tecnica di immunofluorescenza. Il risultato più significativo è stata la dimostrazione della copresenza dell’oncoproteina c-myc e dell’ antigene delta (HDAg) negli stessi nuclei epatocitari cronicamente infettati dall’HDV, ed è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista americana Hepatology nel 1994.

Attualmente il Dott. Tappero è impegnato in Endoscopia Digestiva all’Ospedale Gradenigo di Torino, dove si occupa in particolare della rilevazione e del trattamento dei polipi del colon e delle tecniche cromoendoscopiche e di magnifcazione, relative alla diagnosi precoce di tutte le precancerosi dei tumori digestivi.