Cataratta, con il Femtolaser l’intervento è ancora più sicuro


Per la cataratta il Femtolaser è la tecnica meno invasiva e traumatica che la Clinica Fornaca utilizza da due anni: «Intervento del tutto indolore che consente al paziente di tornare a casa senza benda un’ora dopo l’operazione», spiega il dottor Claudio Panico. Cataratta? Il Femtolaser è la tecnica chirurgica che garantisce maggiore precisione e sicurezza riducendo […]

Per la cataratta il Femtolaser è la tecnica meno invasiva e traumatica che la Clinica Fornaca utilizza da due anni: «Intervento del tutto indolore che consente al paziente di tornare a casa senza benda un’ora dopo l’operazione», spiega il dottor Claudio Panico.

Cataratta? Il Femtolaser è la tecnica chirurgica che garantisce maggiore precisione e sicurezza riducendo l’impatto sui tessuti oculari e i possibili rischi di complicanze. «La Clinica Fornaca ha adottato il femtolaser due anni fa raccogliendo grandi consensi tra i pazienti che lo utilizzano ormai nel 90 per cento dei casi», spiega il Claudio Panico, oculista del Centro Laser che alla Fornaca cura tutti gli aspetti della patologia oftalmologica: cataratta, glaucoma, distacco di retina, patologia degenerativa retinica, difetti rifrattivi e altro. «Questa tecnica chirurgica favorisce l’incontro tra il massimo della tecnologia e il massimo della competenza oculistica – prosegue il dottor Panico -. Si chiama femtolaser perché rilascia impulsi in femtosecondi, vale a dire in milionesimi di miliardesimi di secondo. È molto apprezzata dai pazienti perché risulta meno invasiva e traumatica di altre tecniche e perché all’occorrenza è anche ripetibile».

Ogni anno in Italia vengono eseguiti quasi 600mila interventi di rimozione della cataratta: «Un numero enorme che non deve portarci a banalizzare l’operazione – ammonisce il dottor Panico -. È, al contrario, un intervento delicato e complesso che riguarda tessuti microscopici e che necessita della massima attenzione». Gli ultimi vent’anni hanno registrato un vorticoso progresso nella tecnica di rimozione della cataratta, tanto che gli attuali tempi di recupero e risultati visivi consentono al paziente di tornare rapidamente alla vita normale con evidenti benefici rispetto a prima. «È un intervento del tutto indolore, per il quale sono sufficienti poche gocce di anestetico direttamente nell’occhio e della durata di 10-20 minuti – aggiunge il dottor Panico -. Un’ora dopo il paziente può tornare a casa senza neanche la necessità di bendare l’occhio».

Oltre il 50 per cento delle persone che hanno superato i 65 anni di età e il 98 per cento di quelle che sono andate oltre i 90 anni soffrono di cataratta: «Cause e sintomi possono essere svariati e tocca all’oculista indicare tempi e modi dell’eventuale intervento – conclude il dottor Panico -. Di sicuro, rimandare l’operazione favorisce la maturazione della cataratta e fa diventare più impegnativo l’intervento».

Oltre che per la cataratta, l’elevatissima precisione del femtolaser viene utilizzata anche nella chirurgia della miopia nonché, attraverso le lenti intraoculari a elevata tecnologia, per la correzione dell’astigmatismo, del difetto visivo e della presbiopia.